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Come ricamare su una maglietta

Come ricamare su magliette e felpe

Ricamare sui vestiti: premessa

Ricamare su tessuti elasticizzati può sembrare difficile, soprattutto se sei alle prime armi. Se hai già provato a ricamare su una t-shirt, o su una felpa, potresti aver notato che il disegno ricamato si deforma al termine del lavoro, o che i punti tendono a rimanere lenti sulla stoffa. Questo dipende dal fatto che i vestiti nel nostro armadio hanno spesso una componente elasticizzata che rende il ricamo più difficile da eseguire!
In questa guida ti spiego come ricamare su magliette e altri tessuti elastici in modo semplice, evitando errori e ottenendo un risultato pulito e preciso.

Cosa serve per ricamare sui vestiti elasticizzati?

  • Carta idrosolubile da stampare o stick and stitch pronte (le trovi anche nel mio catalogo! Dai un'occhiata alle stick and stitch)
  • Filati DMC Mouliné Special 25 a 6 capi
  • Aghi da ricamo con la punta (marca DMC o John James)
  • Forbici da ricamo
  • Telaio da ricamo in legno
  • Opzionale: teletta termoadesiva da applicare sul retro del ricamo

Perché usare un telaio in legno? 

In commercio si trovano telai di tipo diverso (principalmente legno, bambù e plastica) Quando ricami sui vestiti, ti consiglio di optare per un telaio di legno perché, avendo i bordi smussati, lascerà meno tracce nella stoffa. I telai di bambù e plastica tendono a lasciare un alone lucido dove sono stati montati, e rimuoverlo non è sempre facilissimo.  

Consiglio 1: Utilizza la carta idrosolubile

Quando ricami sui vestiti, utilizzare la carta idrosolubile è la scelta ideale.
I motivi principali sono secondo me due: 
  • la carta idrosolubile tiene naturalmente ferma la trama del tessuto, evitando che si distorca mentre stai lavorando;
  • è molto difficile ricopiare un design in trasparenza sui vestiti, che sono perlopiù spessi, e con una stick and stitch stampata avrai una guida precisa da seguire mentre ricami.

Se non hai mai utilizzato la carta idrosolubile trovi il tutorial per imparare a farlo qui: come utilizzare la carta idrosolubile da ricamo.

Consiglio 2: Fai attenzione alla tensione della stoffa

Quando si ricama un telaio decorativo il consiglio è sempre quello di tendere la stoffa abbastanza da farla suonare come un tamburo. Quando invece si ricama su un vestito elasticizzato, il consiglio è esattamente l'opposto: utilizza il telaio solo come appoggio, ma non tendere la stoffa!

Perché?

Se tendi troppo la stoffa ne distorcerai la trama. Una volta terminato il ricamo e rimosso il telaio i punti si deformeranno, perché la stoffa, non più in tensione, si restringerà.

La soluzione è tenere la stoffa nel telaio senza tenderla. Se la stoffa che stai ricamando è sufficientemente spessa (ad esempio una felpa) puoi anche mettere da parte il telaio e ricamare senza!

Consiglio 3: Usa l'ago giusto!

Per ricamare un tessuto elasticizzato ti consiglio di usare un ago da ricamo con la punta! Le mie scelte sono normalmente un ago n. 8 per tre capi di filo o un ago n. 9 per due capi.
Utilizzando una punta piccola realizzerai fori di diametro inferiore rispetto a quelli che si usano per i vestiti in generale (n. 7 o n. 5). I fori più piccoli ti aiuteranno a tenere fermo il filo e a evitare che il disegno si deformi alla fine.
Se stai avendo difficoltà a preparare il tuo filo da ricamo puoi dare un'occhiata a questo tutorial dove ti mostro come preparare il filo da ricamo e infilare l'ago

Consiglio 4: Come realizzare i punti

La regola di fondo per ricamare in maniera precisa sulla stoffa elasticizzata è semplice: prediligi punti piccoli e cerca di mantenere la dimensione dei punti costante.
Se fai punti troppo lunghi, questi si deformeranno perché la tua base è elastica.

Importantissima è anche la tensione del filo mentre ricami: sforzati di chiudere ogni punto evitando di tirare troppo il filo. Puoi controllare la tensione guardando la superficie ricamata mentre lavori: se noti che la stoffa sta facendo un effetto arricciato sul retro, probabilmente stai tendendo troppo i tuoi punti.

I miei punti preferiti per ricamare sui tessuti elasticizzati sono il punto indietro, il punto raso e il punto lungo corto. Il punto indietro ti permette di creare linee continuative ed è perfetto per ricamare le scritte e i profili (non l'hai mai provato? Impara il punto indietro con questo tutorial); il punto raso è utilizzabile a patto che la superficie da ricamare non sia troppo ampia. Nel dubbio, il punto lungo corto è la soluzione ideale per evitare deformazioni della stoffa. Dai un'occhiata al mio tutorial dove ti insegno a realizzare i primi 15 punti del ricamo moderno

Consiglio 5: Come rimuovere la carta stick and stitch dopo aver ricamato

Dopo aver terminato il ricamo, ti consiglio di ritagliare l'eccesso di carta idrosolubile intorno al disegno. In questo modo ci sarà meno materiale da rimuovere con l'acqua e la procedura sarà più rapida.

Per rimuovere la carta idrosolubile dai vestiti la soluzione ideale è quella di passare il ricamo sotto l'acqua tiepida per alcuni minuti massaggiando il disegno con la punta delle dita (così anche la colla fermata sotto i punti si scioglierà!) Se necessario puoi velocizzare il processo aggiungendo una goccia di ammorbidente.

Per i lavaggi successivi ricorda che i filati DMC possono essere lavati regolarmente in lavatrice con un lavaggio a 40 C°. Unica precauzione consigliata: inserisci gli indumenti in lavatrice dopo averli messi al contrario, così il ricamo non rischierà di rimanere impigliato in cerniere o bottoni degli altri capi!

Opzionale: aggiungi della teletta termoadesiva sul retro del tuo ricamo

Dopo aver terminato il tuo ricamo e aver rimosso la carta idrosolubile puoi decidere di applicare una piccola porzione di teletta termoadesiva sul retro del tuo ricamo. La teletta terrà fermi i punti ed eviterà che possano allentarsi se entrano in contatto con cerniere o bottoni di altri vestiti.

Io utilizzo normalmente quella della marca Vlieseline, che è disponibile in tanti pesi diversi in base allo spessore del vestito ricamato: la puoi trovare in merceria o nei negozi di tessuti!

Ogni teletta ha tempistiche e temperature diverse, ma normalmente la modalità di applicazione è sempre la stessa:

  1. ritaglia una piccola porzione di teletta per coprire il retro del ricamo
  2. appoggiala sul ricamo dalla parte "ruvida" (è quella che è stata trattata con la colla)
  3. appoggia sulla teletta un pezzo di stoffa sottile (una federa o un tovagliolo in stoffa andranno bene)
  4. stira senza vapore per 5-15 secondi (in base al modello della teletta)

 

Ricamare sui vestiti: ultimi suggerimenti

In questo tutorial abbiamo visto come realizzare dei ricami su magliette, felpe e in generale sui vestiti con una base elasticizzata.

Se ricamerai invece su tessuti spessi e non elastici (ad esempio il jeans o il lino) potresti non avere bisogno del telaio - per tessuti molto sottili, come il cretonné di cotone, potresti aver bisogno di applicare la teletta a rinforzo prima di iniziare a ricamare!

Ti suggerisco, prima di iniziare con la versione definitiva del tuo ricamo su indumenti, di fare dei piccoli test sul capo che vuoi ricamare per capire la dimensione ideale dell'ago, la quantità di capi da utilizzare e se è necessario aggiungere degli stabilizzatori (idrosolubili o termoadesivi).

Se vuoi scoprire altri trucchi sul ricamo e imparare a realizzare i primi quindici punti del ricamo moderno ho realizzato per te un Manuale di ricamo per principianti: vai a scoprirlo qui!

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Se invece ti occorrono anche tutti i materiali per iniziare a creare con ago e filo potrebbe piacerti il mio Kit da ricamo completo per principianti.  

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